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Open Decks, il ritorno della selezione: quando la notte rimette la musica al centro

2026-04-09 08:37

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Open Decks, il ritorno della selezione: quando la notte rimette la musica al centro

A Milano gli Open Decks riportano al centro selezione e ascolto, con la possibilità di scoprire anche l’afro house di Kaya

Negli ultimi anni la nightlife milanese è cambiata parecchio. Accanto ai club più strutturati e alle serate costruite sul nome dell’ospite, si è fatto spazio un formato molto più libero, diretto e autentico: quello degli Open Decks. Non è soltanto una formula pratica per dare spazio a nuovi dj, ma un piccolo cambio di mentalità. Perché in un contesto del genere conta meno la locandina e conta di più quello che succede davvero in consolle.

 

Uno dei luoghi simbolo di questo fenomeno è Solchi, listening bar milanese dove la musica torna al centro dell’esperienza. Qui non si viene per “vedere chi suona”, ma per ascoltare davvero. Tra vinili, selezioni curate e un impianto pensato per valorizzare il suono, gli Open Decks diventano un momento di scoperta autentica, senza filtri e senza costruzioni artificiali.

 

Il fascino degli Open Decks sta proprio qui: nessuna distanza artificiale, nessuna aura costruita, nessun personaggio da sostenere a tutti i costi. C’è la musica, c’è una selezione, c’è un impianto, c’è un pubblico spesso più attento di quanto si immagini. E soprattutto c’è la possibilità di scoprire qualcosa di vero. Non soltanto nomi nuovi, ma anche approcci diversi al djing, gusti musicali riconoscibili e personalità che, in contesti più rigidi, faticherebbero a trovare spazio.

 

In una città come Milano, dove stanno crescendo i listening bar e i luoghi che rimettono al centro l’ascolto, gli Open Decks funzionano perché intercettano un bisogno preciso: tornare a vivere la musica in modo meno urlato e più credibile. Non sempre serve il grande evento. A volte basta entrare nel posto giusto, ordinare da bere e lasciarsi sorprendere da chi sta suonando in quel momento. È una scena meno appariscente, ma spesso molto più interessante.

 

Il bello è che, dentro un format aperto, può convivere di tutto: chi arriva con una selezione raffinata di house, chi punta su groove più caldi, chi porta dischi che normalmente non troverebbero spazio nelle serate più commerciali. Ed è proprio in questa imprevedibilità che gli Open Decks diventano un fenomeno da osservare con attenzione. Perché restituiscono al dj set una qualità che in certi ambienti si era un po’ persa: la scoperta.

 

Ed è qui che arrivano le sorprese migliori. Tra gli altri dj, proprio da Solchi, si può avere la fortuna di ascoltare anche Kaya, alias Marco Casa, capace di portare una selezione afro house elegante, profonda e coinvolgente. In un contesto del genere, il suo suono non è semplice sottofondo, ma diventa un vero viaggio musicale.

 

L’afro house, quando è proposta con gusto, crea movimento senza forzare, costruisce atmosfera e accompagna la serata in modo naturale. E in uno spazio come Solchi, dove l’attenzione è tutta sulla musica, questo tipo di selezione emerge ancora di più, diventando uno dei momenti più intensi della serata.

 

In fondo è questo il punto: gli Open Decks non sono un ripiego, né un semplice spazio “per emergenti”, ma un vero termometro della scena musicale. Ti fanno capire cosa sta succedendo davvero, quali dj hanno personalità e quali suoni stanno evolvendo. In un panorama spesso dominato da format ripetitivi, realtà come Solchi dimostrano che c’è ancora spazio per la ricerca, la qualità e l’identità musicale.

 

Ed è forse per questo che il format piace così tanto. Perché è aperto, dinamico, accessibile. Perché trasforma una serata normale in un’occasione di ricerca. E perché, in mezzo a tanti set che scorrono, può regalare momenti inattesi: uno di quelli in cui entri per curiosità e ti ritrovi ad ascoltare una selezione che non avevi previsto, magari proprio quella afro house di Kaya che riesce a cambiare l’energia dell’intera stanza.

 

Gli Open Decks, oggi, sono questo: una porta aperta sulla parte più viva, spontanea e interessante della scena musicale urbana.

 

 


Puoi ascoltare un set di Kaya attraverso la piattaforma Soundcloud qui sotto: